Vini locali

In antichità venivano coltivate localmente numerose varietà di vite, oggi quasi totalmente scomparse per lasciar spazio alle tipologie più comuni, prodotti da vivai di livello nazionale.

Nella zona di Cannara erano presenti, per tradizione millenaria, diverse varietà – allevate con il sistema della vite “maritata” all’acero -, che elenchiamo in ordine di approssimativa importanza: tra le uve bianche, il trebbiano toscano, romano e romagnolo, la malvasia di Candia, di Toscana e laziale, il grechetto (probabilmente, come il trebbiano ed il sangiovese, di origine etrusca), il drupeggio, il moscato, la pecorina, la passerina, il verdello ed il verdicchio; tra le uve rosse invece si annoveravano il ciliegiolo, la barbera e il sangiovese, quindi il merlot ed il sagrantino.

Vi era inoltre il colorino ed il canaiolo (usati anch’essi per fare la vernaccia), ed ovviamente la cornetta. Si osservava la presenza sporadica anche di malvasia d’Istria (probabilmente qualche soldato locale di ritorno dalla I guerra mondiale ne riportò qualche pianta), fortana, nebbiolo, aleatico, oltre a varietà di uva usata anche per mangiare, come la cosiddetta Uva Pallottona, (probabilmente un clone del ciliegiolo), l’uva fragola bianca e nera, il moscatello, il moscato d’Amburgo e altra uva bianca tipo la “Menne di vacca”. Spesso queste varietà di uva da tavola, essendo particolarmente rigogliose, venivano usate per fare pergolati.

Da tutte queste varietà se ne ricavava un vino rosso assemblaggio delle diverse varietà nere sopra elencate, un vino bianco anch’esso prodotto dalla couvée delle varietà bianche, la vernaccia e qualche volta il vinsanto e il moscatello dolce. Ma più spesso i contadini mescolavano tutte le varietà, ricavando dei vini rosè di dubbia specificità e qualità.

Attualmente ai territori collinari del comune di Cannara è riconosciuta la qualifica DOC Monti Martani per quanto riguarda il sangiovese, il trebbiano e il grechetto, nonché la IGT per diverse tipologie di vino, tra cui la vernaccia ed altri passiti rossi.

Cantine Aperte 2019 – Degustazione di Passiti

Cantina Colle di Rocco

Cantina Colle di RoccoDomenica 26 Maggio 2019 – dalle ore 11.00 alle 17:00

DEGUSTAZIONI GUIDATE DI VINI PASSITI

Una sessione ogni 30 minuti

5 Euro a persona

La degustazione include:

Mancius – Rosso Umbria IGT
Vernaccia di Cannara Colli Martani Doc
Passito Bianco Umbria IGT
con piccoli assaggi di prodotti locali

EVENTO SU PRENOTAZIONE

Una sessione ogni 30 minuti, massimo 20 persone per sessione

Per prenotazioni: 348/4726881 – info@colledirocco.it

Cantina Colle di Rocco – Vocabolo Conversino 163, Cannara PG

Dieci sfumature di passito

DIECI SFUMATURE DI PASSITO

26 maggio 2018 – ore 18.30

Un viaggio degustativo alla scoperta dei vari abbinamenti passito-cibo

Una degustazione di varie tipologie di vini passiti di nostra produzione per scoprire la versatilità degli abbinamenti con formaggi di pregio, dolci e cioccolateria d’autore.

Menù

Calice di Benvenuto con piccola selezione di salumi

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Il nostro Umbria I.G.T Bianco Passito  abbinato a:

Formaggio erborinato al thé nero Lapsang Souchong (Francia)

Pecorino di Norcia PAT (Italia)

Blue Stilton DOP (Inghilterra)

Rosa di Tête de Moine AOC (Svizzera)

Patè di fegato con sale nero delle Hawaii e

grissini integrali all’olio extravergine di oliva monocultivar moraiolo

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La nostra Vernaccia di Cannara – Colli Martani DOC  abbinata a:

Cioccolato Criollo 80% Domori (medaglia d’oro Accademy of Chocolate Awards)

Cioccolato fondente monorigine 70% Venchi e Pralina d’autore

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Il nostro Umbria I.G.T Rosso  Passito  abbinato a:

Roccetti alla Vernaccia

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Cantucci morbidi ai fichi e noci

Semifreddo alla mandorla

35 Euro a persona    Posti limitati (massimo 20 persone)

Per Prenotazioni Tel 348/4726881