I terreni che circondano Cannara, sono di origine alluvionale, derivando per sedimentazione dal lago Umbro che occupava la vallata nella Preistoria. Essi sono ricchi di argilla e silice e la presenza abbondante di acqua nella zona fa sì che le colture possano essere irrigate con frequenza ed abbondanza.

Sembra che il terreno siliceo favorisca la crescita di prodotti dal gusto molto elegante e delicato e pare che gran parte della dolcezza delle cipolle cannaresi derivi proprio da questo, oltre che dallo sviluppo di ecotipi particolari che da secoli vengono coltivati nella zona (anche se la minaccia di erosione generica è continua). Ad ogni modo anche le più comuni varietà di cipolle, se coltivate in questi terreni, sembra che risultino più delicate e dolci.

La presenza di importanti coltivazioni di cipolle nella zona è documentata sin dal Medio Evo; secoli di attività in tal senso hanno permesso che si sviluppasse una conoscenza diffusa riguardo alla coltivazione di questo prodotto e che si generasse una vera e propria specializzazione nei “cipollari” locali.

La cipolla è seminata nel mese di marzo e raccolta in luglio-agosto, quindi lasciata asciugare in campo e successivamente – dopo essere stata selezionata in base al suo calibro – legata in trecce affinché continui a restare a contatto con l’aria e possa mantenersi sana a lungo. Particolarmente importante è l’irrigazione delle cipolle, che deve essere fatta con continuità anche se in quantità non molto abbondante. I contadini usavano raccogliere l’acqua dai fossi in vasconi durante la notte e poi, utilizzando il “palone” (sorta di grande pala, che aveva quasi la forma di un mestolo), all’alba trasferivano l’acqua nei solchi di irrigazione predisposti tra le file delle cipolline.

Le varietà coltivate sono diverse: da quella bianca, a quella dorata, al tipo rosso. Esistono poi varietà di forme diverse: rotonde, piatte, ovali. Ognuna ha sapore differente ed è adatta ad un certo utilizzo. La più famosa delle cipolle coltivate a Cannara è la cipolla rossa, di dimensione medio-grande, molto dolce ed adattissima a fare cipolle al forno, di squisito ed incomparabile sapore.

Da alcuni anni alla cipolla di Cannara è stata riconosciuta la qualifica DOP.

 

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